martedì 3 agosto 2010

Endless Night-capitolo 13-passato

Capitolo 13- passato




“Quell’odore...”dissi io. Ero seriamente preoccupata.

Osservavo intensamente il vaso di cristallo che si trovava vicino al divano. Un oggetto stupendo, di grande valore. Ma cosa non era di valore in casa Cullen.

All’interno del vaso vi erano delle rose rosse,perfette,anche ai nostri occhi. Il profumo di quelle rose mi riportò alla mente quello che avevo sentito a casa di Charlie.

Ricordavo perfettamente l’odore di tutti i Volturi,uno per uno. Ma non avevo mai sentito quel profumo. La mia mente continuava a ripetermi chi fosse. Continuava a dire “Sveglia Bella! te l’ho detto!” ma io,come al solito non ascoltavo.

Più che respirare,sospiravo.

Sembrava che il cervello non connettesse con il mio corpo. Che l’avessi messo via per un po’. Avevo in testa l’immagine di un interruttore. Vedevo la mia mano continuare a premere “ON-OFF” e pensavo “così si fulmina! Così si fulmina!” e non era una lampadina,ma era il mio cervello. Per qualche secondo riacquistavo il controllo del cervello e poi...niente. Nada. Zero totale. Il corpo umano non è perfetto. Certo,ma io non sono umana!

Perciò questa scusa non vale anche per me.

“Si,quell’odore.” Disse Edward. Lui fissava me. Cercava il mio sguardo. Seduta sul divano,mi avvicinai ancora di più a lui. Le sue braccia mi avvolsero,stringendomi forte.

“Oggi andranno tutti a caccia.”continuò Edward.

“Andranno tutti a caccia.” Non mi piaceva l’idea che Edward non cacciasse. I suoi occhi cominciavano a prendere tonalità troppo scure per i miei gusti. No,doveva andare anche lui. Io avrei potuto aspettare,non ne sentivo ancora il bisogno,ma lui si. Lo vedevo.

Certo,sicuramente il mio profumo non scatenava più la sua sete,il che era un grande aiuto. Ma non era ugualmente giusto!

“Dobbiamo rimanere a controllare la casa. Non si sa mai... per te è un problema troppo grande?” cosa?! Mi stava chiedendo se era un problema troppo grande per me?! Aveva battuto la testa da qualche parte,qualcuno l’aveva picchiato troppo forte,gli si era ghiacciato il cervello,gli si era fulminato come era successo a me poco prima? In quel caso avrei potuto dargli una mano ad avvitare quello nuovo.

“Sei tu a chiedere a me se è un problema?! Edward,io non ho problemi di questo genere! Sei tu che forse dovresti andare! Ormai sono grande e vaccinata!” risposi io,con l’aria leggermente arrabbiata. Più che altro,sconcertata.

“Mm...” Edward avvicinò il suo viso al mio. Appoggiò le sue labbra sulle mie,delicatamente. Tutti i pensieri abbandonarono il mio cervello. L’unica cosa che sentivo erano le labbra di Edward,le sue braccia attorno ai miei fianchi.

“Ehm... Io ho finito.”sentii Emmet alle nostre spalle. Mi sentii terribilmente in imbarazzo.

La cosa migliore era che non sarei arrossita.

Un ricordo si fece spazio nel mio cervello mezzo fulminato. Eravamo al liceo,io ed Edward non stavamo nemmeno insieme. E ogni volta in cui arrossivo,sulle sue labbra nasceva il mio sorriso sghembo.

Quelli erano i momenti in cui dimenticavo di respirare,o di sbattere le palpebre,fin quando non mi lacrimavano gli occhi. Desiderai arrossire. Per quanto stupido fosse. Edward sorrise.

“Hai..sentito tutto?”chiesi imbarazzata.

Edward annuii,divertito.

“Io quei momenti li ricordo tutti. Uno per uno. E si...mi manca non vederti arrossire. O doverti salvare tutti i giorni da un pericolo diverso. Dipendevi totalmente da me. Adesso,sei una donna forte e autonoma.” Il suo sorrise divenne si trasformò in un sorriso amaro.

“Edward? Credi che io abbia cambiato idea? No,perché in quel caso toglitelo dalla testa! Tu sei una delle cose che ho più desiderato e adesso che ti ho dovrei pentirmene?!” gli diedi un bacio delicato e veloce sul collo. Lui mi strinse a se, appoggiando il suo mento sulla mia testa.

“Ehi! Ho detto che ho finito! Mi devi un favore,fratello.”disse Emmet,nervosamente e puntando il dito contro di noi.

“Su Emmet,non vorrai dirmi che ti sei stancato!”lo prese in giro Edward.

“Avrei potuto spendere il mio tempo in maniera diversa! E sai che intendo.” I suoi momenti di intimità con Rosalie non erano ciò di cui io ed Edward parlavamo frequentemente.

"Scusate se mi intrometto,ma vorrei sapere a che cosa vi riferite."dissi con tono ironico. Ma non sembrava volessero darmi ascolto. Nessuno mi rispondeva! Cominciavo e perdere la pazienza. Avevo sempre odiato i segreti,specialmente se colui che mi teneva all'oscuro era proprio Edward.

“Cosa da uomini,Bella.”disse Emmett. Oh,davvero? In quel caso le cose da uomini gliele avrei date in testa! Dovevano dirmelo a tutti i costi! Ok,non proprio a tutti i costi. Se non mi avevano detto di cosa si trattava,non doveva essere così spaventosa o tremenda.

“Emmett! Dimmelo!”dissi,ferma. “Edward...”chiesi implorante.

“Ehi?! Cos’è? Un trattamento speciale per il maritino?”chiese Emmett scocciato. Appoggiò le sue spalle a muro,in una posizione minacciosa. Mi ricordò tanto James,nella scuola di ballo. Sentii un brivido salirmi lungo la schiena.

“Emmett sta zitto.”lo rimproverò Edward. “Vai! Ti staranno aspettando!”

“Va bene! D’accordo.” Con questa frase lasciò il solone.

“Bene,adesso vieni con me.”mi disse Edward. Si alzò dal divano,prendendomi per mano e tirandomi su. Salimmo le scale mano nella mano.

Non capii cosa volesse fare. Al piano di sopra c’erano solamente le camere da letto. Tuttavia continuammo a salire,fino a raggiungere quella che una volta era la sua stanza. Prima che potessi avvicinarmi alla porta mi voltò.

“D’accordo. Adesso ho...una piccola,ehm...sorpresa.”dalla voce sembrava così emozionato,ma non riuscivo a pensare ad un motivo valido per il quale avrebbe dovuto fare così.

“Ok. Edward,non farmi preoccupare,tutto bene?” chiesi. Lui sorrise ed io mi sciolsi,come sempre.

“Ti fidi di me?”chiese,fissandomi negli occhi. Dopo tutto quello che avevamo affrontato,come avrei potuto non fidarmi di lui?!

Edward attendeva una risposta,ma quando tentai di aprire la bocca mi accorsi di avere un nodo alla gola e di non sapere neanche il perché. Forse era solo la presenza di lui. Annuii,anch’io emozionata.

“Bene.” Con la sua mano destra mi coprii gli occhi. Con il braccio sinistro mi cinse i fianchi.

“Ti prego di una cosa. Non lasciarmi sbattere a muro.” Dissi,ironica.

“Ehi,tu non avevi detto di fidarti di me?” chiese,con tono seccato. Ma sapevo benissimo che se l’avessi guardato in volto mi avrebbe sorriso. Facemmo qualche passo ancora. Dopodiché mi adagiò su qualcosa di soffice e caldo.

“Edward,posso?”levò la mano dai miei occhi. prese la mia mano e la tenne stretta alla sua. Tuttavia tenevo ancora gli occhi chiusi. Avevo paura di aprirli,anche se sapevo che quello che avrei visto non mi avrebbe deluso,perché Edward non lo avrebbe mai fatto.

Aprii gli occhi. La prima cosa che vidi fu il viso di Edward. Sorrideva. Anch’io sorrisi. Abbassai lo sguardo. Gli occhi cominciarono a bruciare. Sentivo dei singhiozzi provenire dal petto.

“Bella?! Tutto bene?!”chiese preoccupato. Gli misi le braccia intorno al collo. Lui continuava ad essere confuso. Gli permisi di leggere i miei pensieri. Di certo non erano chiari. Appartenevano ad una vita passata. Gli mostrai i miei ricordi sbiaditi e poco chiari. Di molti anni prima. Ricordi di un letto,quello su cui ero seduta proprio in quel momento,di un anello,di Edward che si inginocchiava di fronte a me.

“Allora ricordi che giorno è?”chiese con un filo di emozione nella voce.

Non riuscii a dir nulla. Potei solo annuire. 13 Agosto. Era davvero passato così tanto tempo dal giorno del nostro matrimonio?

Ormai il tempo era diventata una cosa così relativa... improvvisamente mi resi conto di quanti ostacoli avessimo superato. Da soli non eravamo niente. Insieme eravamo forti. Niente e nessuno avrebbe mai potuto separarci,ormai nemmeno la morte. Avevo affrontato di tutto dal momento in cui conobbi Edward. Paura,felicità,abbandono,dolore,la meraviglia del ritrovarsi... avevo affrontato il vuoto,il buio e lui era ciò di cui avevo bisogno per non provare ancora quelle assurde paure.

Edward mi strinse a sé.

“Pensavo che...un ritorno al passato ti avrebbe fatto piacere. A me è sembrata una idea molto carina e...”misi la mia mano sulle sue labbra.

“Questa è stata una delle più belle idee che tu abbia mai avuto. Anche se la migliore in assoluto è stata quella di sposarmi.”

“Oh,vedo che hai cambiato idea riguardo il matrimonio.”sulle sue labbra nacque un sorriso. Lo fissai intensamente negli occhi. Erano neri. Aveva bisogno di cacciare,eppure resisteva. Aveva resistito per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio.

“Diciamo che...ho scoperto che sono molti i pro.”dissi sorridendo.

“Oh,davvero?”

“Davvero!”dissi avvicinandomi a lui e baciandolo dolcemente sulle labbra.

“E adesso... vuoi vedere la tua sorpresa?”chiese Edward. Io lo guardai confusa.

Credevo che la sorpresa stesse nel ricreare la stessa atmosfera della sera in cui mi aveva chiesto di sposarlo. E quello era uno dei più bei regali che mi avesse potuto fare. Non ricordavo chiaramente,per mia sfortuna,quegli attimi meravigliosi.

Si alzò con delicatezza dal letto. Rimase di spalle per qualche secondo. Mi prese ancora per mano e mi fece avvicinare alla grande vetrata che dava sul bosco. Ero sempre più confusa. Cosa voleva farmi vedere? Mi prese per la vita.

“Guarda bene.” Disse Edward sorridendomi. Non capii cosa dovessi guardare. Il bosco,qualche animale,la nostra che cacciava,magari. Scrutai con lo sguardo ogni piccolo particolare. Infine fui attirata da una luce fioca. Osservai con attenzione,notando quello che ai miei occhi aveva le sembianze di una casa. No,non di una casa,ma di casa mia! Della mia casetta nel bosco. Quella che avevo sempre sognato,quella che mi era stata portata via e che adesso era di nuovo lì,bellissima come sempre. Sembrava che non fosse successo nulla,era la mia casetta fatata. Non riuscivo a vedere tutti i particolari, proprio come se fossi stata ancora umana. Mi ritrovai in uno strana fusione di passato, presente e infine il nostro futuro,mio e di Edward. Insieme.

“Vuoi and...”chiese,ma non ebbe il tempo di finire perché io lo interruppi.

“Magari dopo.” Edward mi guardò con aria stranita. Di certo non era da me. Lo strinsi a me,appoggiando la testa sul suo petto marmoreo. Le sue labbra si spostarono sul mio collo. Ci abbandonammo a qualche attimo di felicità.



“Edward!” sentimmo gridare dal piano di sotto. Velocemente ci rivestimmo e scendemmo in salotto. Alice sembrava assente. Una visione. E di certo,non stava vedendo niente di buono. Mi voltai verso Edward. Stava osservando attentamente la visione di Alice,mentre tutta la famiglia Cullen osservava confusamente i due fratelli. Cercai Nessie con lo sguardo. Era insieme a Jake,vicino alla porta. Si tenevano per mano.

Cominciavo ad innervosirmi. Dovevo sapere che cosa stesse per accadere. Così mi feci avanti e chiesi:”Edward?Che diavolo succede?!”

“Jane... Jane sta per tornare. Sembra si riuscita ad ingannare Valentina.”rispose Alice. Scesi le scale e mi avvicinai a lei. Le presi la mano e la strinsi nelle mie. I suoi occhi non lasciavano trasparire nulla. Le iridi dorate erano come state sigillate da uno strato di ghiaccio.

“Ingannarla?”chiese Carlisle,con aria preoccupata.

“Esattamente. Pare che le abbia proposto di farci fuori. Tutti. In realtà desidera solamente portarla da noi.”rispose Edward.

“La bimba è ancora alle prime armi.”scherzò Emmett. Tutti quanti lo fulminammo con lo sguardo. Sempre il solito.

“Tecnicamente il suo potere su Bella non dovrebbe funzionare. Potrebbe proteggerci.”propose Rosalie. In effetti era un’ottima idea,sempre che il mio potere non facesse cilecca.

“Rosalie. Non possiamo permettere che Bella si sforzi in questa maniera.”disse Edward. Per me non sarebbe stato un problema. Era solo questione di esercitazione. Avrei dovuto “giocare con l’elastico” del mio scudo per un po’ e avrei potuto farcela,anzi,dovevo farcela. Niente scuse,quello era il mio compito e avrei dovuto svolgerlo al meglio. Del resto,non ero stata trasformata in un vampiro per continuare ad essere ciò che ero da umana. Solo un peso,una calamita per disgrazie. Se avessi attirato una qualsiasi disgrazia,in quel caso avrei fatto di tutto per farcela,magari non da sola,ma di sicuro ce l’avrei fatta.

“Adesso ci serve solo un contatto con il branco di Jacob.”disse Carlisle.

“Posso fare io!”propose Nessie. Mi voltai di scatto verso di lei,lasciando la mano di Alice.

“Reneesme! Che diavolo stai dicendo?!”nonostante avessi voluto urlare,dalle mie labbra uscii un suono simile ad un sussurro.

“Mamma! Ma rifletti! Io sarei un contatto silenzioso,nessuno potrebbe accorgersene. Poi papà leggerebbe la risposta.” Il suo discorso di certo aveva senso,ma mi spaventava a morte l’idea che Nessie potesse solo avvicinarsi a Valentina,ad Aro,Alec e tutta la loro fantastica compagnia.

“Nessie,devi riflettere su questa decisione. Sarebbe pericoloso. Ma sappi che io e tua madre saremo dalla tua parte,qualunque cosa tu decida di fare.”disse Edward,con dolcezza. Nessie gli sorrise.

“Ness...sei certa al mille per mille di volerlo fare?”chiese Jacob,prendendole il viso tra le mani.

“Sicurissima.”

“Ok. Ma devi sapere che se ti succedesse qualcosa... ti ucciderei!”disse Jake scherzando.

“Alice,dovresti contattare Carmen e Eleazar. Il potere di Nicole potrebbe essere utile. Nel caso in qui Valentina spostasse con il pensiero qualcosa di particolarmente pericoloso,persino per noi,Bella potrebbe...come dire,”parare” e Nicole potrebbe farlo esplodere.”disse Carlisle. Guardai Edward. Non sembrava molto convinto riguardo il mio coinvolgimento.

“Edward,credo che tu debba lasciarmi fare. Come io ho lasciato fare te per quanto riguardava James o Victoria. Non sarò sola,lo sai. Non temere.”pensai,lasciando che potesse sentire. Alzò la testa e mi fissò. Le sue labbra si distesero in un sorriso. Sembrava convinto,o forse non dava a vedere la sua preoccupazione.

“Bene. Prendo il cellulare.”disse Alice,lasciando la stanza. In pochi secondo Alice tornò in salotto con il telefono. Fece velocemente il numero di Eleazar e aspettò che rispondesse. Non ci mise molto.

“Nicole? Ciao. Si,siamo pronti. L’abbiamo vista. Potete farcela entro le dieci? Si,domattina. Perfetto. Ah,Nicole ci servi. Beh,allora è un bene!”

“Quindi?”chiese Rose.

“Quindi verranno questa mattina. Stanno per partire. Eleazar e Carmen sono a caccia,li raggiungerà con l’auto.”

“E Nicole è disposta a combattere?”chiese Carlisle.

“Si,è anche contenta di farlo.”confermò Alice.

“Se non vi dispiace andrei a caccia con Bella.”propose Edward. Era un’ottima idea. Aveva bisogno di cacciare. Forse un po’ anche io.

“Alice vedi qualcosa?”chiese Edward.

“No! Diamine! Non vedo niente! Tu! Cane che diavolo...”disse Alice,infuriata.

Si raggomitolò per terra. Mise la testa fra le ginocchia,dondolandosi in avanti e indietro.

Mi spaventai a vederla in quello stato,feci qualche passo indietro.

Jasper le si avvicinò. Doveva essere orribile quello che stava provando.

“Jake,usciamo.”disse Nessie. In effetti anche Nessie era la causa dei vuoti di Alice. Rimasi lì,a guardarla,incapace di fare qualsiasi cosa. Improvvisamente sentii qualcosa prendermi per il braccio. Mi voltai e vidi Edward.

“Andiamo.”disse a bassa voce. “Qui non possiamo fare niente.” Io annuii e lo seguii fuori di casa. Jacob e Nessie stavano seduti sugli scalini di casa,in silenzio,ognuno chiuso nei propri pensieri.

“Jacob,Nessie. Noi andiamo a caccia. Voi siete a posto?”chiese Edward. Nessie si alzò di scatto,abbracciando Edward. Lui ricambiò l’abbraccio,anche se un po’confuso.

“Tesoro,cosa c’è?”chiese a Reneesme.

“Non faccio altro se non rovinare tutto quello che tocco. Hai visto quello che è successo con Alice,no?!”

“Ness,è stata colpa mia!”le disse Jacob. Lacrime rigarono il viso di mia figlia. Mi avvicinai lentamente a lei.

“Amore mio. Non sei tu il problema! E nemmeno tu Jake! Sapete entrambi quanto valiate per questa famiglia e non c’è bisogno che ve lo ricordi io. O forse si?”

“Mamma,so quanto tu mi voglia bene. Ma so anche che genere di peso io sia. Non faccio che... attirare disgrazie.”

Cercai di restare seria per qualche istante. Poi scoppiai in una fragorosa risata. Nessie mi guardò come se fossi pazza. Anche Edward e Jake si misero a ridere.

“Sbaglio,o sono l’unica sana di mente?”chiese,quasi sconcertata. “Insomma! Vi sto dicendo che non so fare altro che combinare disastri e voi che fate?! Ridete?! Ma che diavolo avete bevuto? Sangue avariato?!”chiese Reneesme.

“Quello...”provò a dire Jacob,ma non riusciva a parlare,per via delle risate. Aveva quasi le lacrime agli occhi!

“Il motivo per cui ridiamo... ok. Allora siamo seri. In effetti c’è poco da ridere!”dissi io. Sentivo gli occhi bruciare. Ma questa volte,se avessi pianto,le mie non sarebbero state lacrime amare.

“Vogliamo fare una lista delle disgrazie che ho attirato io nel giro di...quanto? Due anni?”

“Prima di tutto. Me.”disse Edward,sorridendo.

“Beh,diciamo che tu sei stato la disgrazia più piacevole.”scherzai. Poi continuai dicendo: “Una macchina ha cercato di investirmi.”

“Ha rischiato di essere violentata da dei ragazzi a Port Angeles.”disse Edward,in una via di mezzo tra tristezza e rabbia.

“Ho scatenato la sete di un segugio. Sono stata morsa e per poco non sono stata trasformata in una vampira.”

“Uccidendo James ho scatenato l’ira della sua ragazza.”continuò Edward.

“Alla festa per i miei diciotto anni mi sono tagliata,scatenando la sete di Jasper. Sono finita su una pila di piatti,tagliandomi e peggiorando la situazione.”ci stavamo addentrando nella parte più dolorosa della mia vita. Ma sapevo che Edward era la vicino a me. Perciò mi bastava guardarlo e pensare che era tutto passato.

“E poi il tuo paparino ha deciso di alzare i tacchi!”disse Jake. Presi la mano di Edward e mi strinsi a lui,per non sentire il vuoto che minacciava di ritornare.

“Bella è caduta un centinaio di volte dalla moto. E nel frattempo la succhiasangue rossa le dava ancora la caccia.”continuò Jacob. Nessie lo guardò con sguardo interrogativo.

“Victoria.”disse Edward. Lei annuii e con un gesto della mano fece segno di continuare.

“Il caro succhiasangue amico della rossa ha cercato di ucciderla. Infine Bella si è data agli sport estremi,visto che non rischiava la vita da più di qualche ora.”

“Sono andata in Italia,ho salvato tuo padre dalla morte,naturalmente rischiando di morire. Poi siamo tornati e qualche mese dopo Edward ha ucciso Victoria. Il resto lo conosci.”

“Wow.” Era rimasta senza parole. “Mamma,sei un... disastro!”disse scherzando. Sulle sue labbra nacque un sorriso. Io ero ancora un po’ scossa dalla veloce rivisitazione della mia intensa vita da umana. Ripensandoci bene,non era solo un modo di dire,io attiravo le disgrazie veramente!

“Bene... adesso,direi che è il momento di andare a caccia. Voi venite?”chiese nuovamente Edward.

“No. Io sto bene,tu Jake?”chiese Nessie. Jacob annuii.

“Bene. Allora andiamo?”mi chiese.

“Certo. Sto morendo di sete!” salutai con un cenno della mano Nessie e Jake.

Ci avviammo verso il bosco mano nella mano. Non correvamo,ma assaporavamo ogni momento che passavamo insieme.

“Allora? Quanto vuoi andare lontano?”chiese Edward.

“Non molto,potrebbero aver bisogno di noi.”

“Mm...esistono i cellulari,sai?”disse Edward,avvicinandosi a me.

“Lo so. Però preferisco far così.” Edward annuii.

Ci spingemmo qualche kilometro più avanti. I ragazzi avevano fatto piazza pulita. Trovammo qualche cervo,ma non prestammo particolare attenzione alla caccia.

Improvvisamente sentimmo un movimento.

“Edward?”

“Si?”chiese avvicinandosi a me.

“Dimmi che sei stato tu!”gli chiesi,quasi implorante.

“Mi dispiace.”Rispose,prendendomi per mano. Di nuovo quell’odore. Edward mi strinse a se.

“E’ tutto a posto?”chiesi. Lui scosse la testa. Forse sentiva i pensieri di qualcuno. Sperai ardentemente che quei pensieri fossero di Eleazar,di Jane,Nicole o Carmen. Chiunque!

Eppure,nonostante continuassi a mentire a me stessa,sapevo cosa stava succedendo.

“Bella.”disse Edward,stringendomi ancora di più a sé. Allargai lo scudo per proteggere anche lui.

“Edward che succede?”pensai.

Lui non rispose,continuava a fissare un punto nel bosco.

“Ciao.”mormorò,lei.

15 commenti:

  1. BellaCulleita3 agosto 2010 17:51

    finalmenteeeeeeee...... grz!

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  2. O MIO DIO!!!!!!!!!!!! sn felicissima che tu abbia pubblicato il nuovo capitolo, nche se ti 6 arrabbiata con me xkè dovevo aiutarti...ma è cmq bellissimo!!!!!! E ora, chi sarà stata a parlare???? Mmmmhhh...mi sn fatta un'ide, ma nn voglio dire nnt!!!!!! Aspetto con ansia il prox capitolo, mi raccomando!!!!!!

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  3. O Miooo Diooooo!!! O.o ma chi era?????? lo voglio sapere!!!!!!! :) è stupendo questo capito!!!! come gli altri del resto ;p Cmq per il bene delle tue lettrici nn aspettare 2 settimane x postare il prossimo capitolo! :) ti adoro <3

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  4. è bellissimo... cacchio Bella è veramente (s)fortunata...scommetto ke era Valentina...nn vedo l'ora del prox capitolo...morsettini

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  5. valentina_cullen3 agosto 2010 18:46

    Sono contenta che tu abbia ascoltato il mio consiglio ... un bacio

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  6. Ragazze...che io voglia oppure no,per due settimane davvero non potrò postare :(...purtroppo sarò fuori sede xD niente internet,niente computer...scriverò con carta e penna ma non potrò postare :(

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  7. non è che le vincitrici del concorso potrebbero avere qualche anticipazione??!! XDXD penso che impazzirò nel tentativo di capire chi sia...XD comunque è stupendo!!! baci de!!

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  8. io aspettero finquando non posterai di nuovo aspettero due settimane ma però dacci un indizio ti prego ...... il capitolo e bellissimo e di sicura la ragazza che dice ciao e valentina un bacio a tutte!! ops scuate un morsetto a tutte bay adriana

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  9. Oh mio dio è bellisssimooooo, mi piace un sacco ti prego continua!!:)

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  10. tiprego publicalo prima non farci aspettare 2 settimane ti scongiuro, bellissimo il capitolo un bacio a tutte ops!! volevo dire un morsetto a tutte !!!!!! bay aDRIANA

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  11. ei ciao nn ci lasciate a bocca asciutta.....eheh!
    vorrei pubblicare sul vostro blog 1 storia simile ad endless night..... ed anche iscrivermi cm si fa? xD Benedetta

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  12. Ti prego pubblica il nuovo capitolo!!!!!! :) Aspettiamo da troppo tempo..... :( grazie per il tuo splendido lavoro :)

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  13. Ma xkè non state pubblicando più capitoli di endless night!?!?! Vi pregoooooo!!!!! continuate a postarli.... abbiamo aspettato a sufficienza :(

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  14. Per favoreeeeeeeee pubblicate ancora la mia droga preferitaaaaaa =) ( ovviamente mi riferisco a endless night) Non possiamo + aspettareeeeeeee!!!!

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  15. daiiiiiii....ti prego!!!!! continua, voglio vedere come va avanti, dai, nn riesco più ad aspettare!!!!

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