domenica 18 aprile 2010

endless night:capitolo 4-vecchi amici


















Capitolo 4 –vecchi amici
“Bella?”chiese Jessica,con gli occhi che sembrava le stessero uscendo dalle orbite e la bocca spalancata dallo stupore. Era un po' cambiata,naturalmente.Stringeva fra le braccia un bambino che avrebbe potuto avere al massimo cinque anni,dai capelli biondi e dagli occhi azzurri,e nei suoi tratti riconobbi Mike Newton. E che cavolo! Non era passata neanche un’ora dal momento in cui ero arrivata a Forks,e già avevo incontrato una delle persone che non avrei dovuto rivedere. Ormai rimanere barricati in casa non avrebbe più avuto senso. Nel giro di qualche ora tutta la città sarebbe venuta a sapere del ritorno dei Cullen,sui quali giravano già parecchi pregiudizi.
All’improvviso mi ricordai che stavo ancora parlando con Jessica,la quale non aveva ancora finito di squadrarmi e la cui bocca sembrava non accennasse minimamente a chiudersi.
“Ehm,ciao Jess.”
“Sei tu? Voglio dire,certo che sei tu …”
“Buongiorno Jessica.”sentii Edward alle mie spalle.
“C-c-ciao.”sembrava che Jess non vedesse qualcosa di così bello da anni.
“Non sapevo foste a Forks.”
“Eh,si. E’ stata una decisione presa all’ultimo momento.”Edward sembrava perfettamente a proprio agio.
“Angela sarà contentissima di rivederti Bella.”disse ignorando Edward. Forse non riusciva a rimanere concentrata sulla discussione guardandolo,proprio come me.
“Oh,mi siete mancate tutte moltissimo! Ma come mai sei qui?”
“Beh,porto ogni pomeriggio Carl da Sue.”
“E’ tuo figlio?”
“Si.”
“Vedo una certa somiglianza con Mike.”Una certa somiglianza?!Era lampante che Carl fosse il figlio di Mike! Jessica non ne sembrava molto contenta.
“Già,non è bellissimo? Intendo dire Carl,non Mike. Comunque. Ho saputo che anche tu hai una figlia.”
“Si... Nessie?”la chiamai ad alta voce nonostante sapessi che mi avrebbe sentita anche se avessi parlato a bassa voce,ma non sarebbe stato normale per Jess,per niente normale.
“Si,mamma?”
Nessie si affacciò dalla cucina. Vidi Jessica con la coda dell’occhio,magari era un impressione,ma mi sembrò di vederla sgranare gli occhi.
“Ma è davvero …” sentii Edward serrare i denti e irrigidirsi. “grandissima. Quanti anni ha?”
“Ehm,quattordici.”
Jessica fece un rapido calcolo con l’unica mano libera che aveva. In effetti erano passati solo dieci anni da quando mi ero sposata.
“Non è esattamente mia figlia. È la nipote di Edward. Suo fratello è morto perciò l’hanno affidata a noi.”
“Ah! Ora capisco! Lei è così bella! Cioè non che voglia offenderti,ma beh,non vi assomigliate granché.”
Ed ecco spiegato tutto. Evidentemente aveva pensato che non potesse essere figlia mia,dato che era molto,molto più bella di me. Anche se l’avesse detto apertamente non mi sarei offesa,sapevo che era la verità. Probabilmente se l’era presa parecchio Edward. Jessica era ancora ferma davanti alla porta. Nonostante non fosse più casa mia mi sentii in dovere di invitarla ad entrare. Mi sembrava tremendamente scortese lasciarla fuori,sotto la pioggia.
“Jess,perché non entri? “
“Ehm,dovrei andare al negozio per dare una mano a Mike,ma penso che non farà grandi storie se ritardo di un quarto d’ora.”
“Nessie,lei è Jessica. Una mia vecchia “la vidi fare una smorfia dopo che abbi pronunciato l’ultima parola. “compagna di scuola.”
“Piacere.”Nessie era evidentemente imbarazzata.
“Piacere mio.”
Ci sedemmo in salotto a parlare di come le era andata la vita da quando avevamo lasciato Forks.
Ci raccontò che dopo circa tre anni di fidanzamento,fra una rottura e l’altra,si era sposata con Mike e di come era stata felice quando le aveva finalmente chiesto di sposarlo durante un uscita al cinema , trovando fra i pop-corn l’anello di fidanzamento. Jake,alle spalle di Jessica,si sbattè una mano in faccia. Probabilmente perchè pensava che il gesto era stato infantile o troppo romantico. Ma questo potevano saperlo solo lui ed Edward. Mi girai nuovamente verso Jess. Raccontava di quando era rimasta incinta e Mike era svenuto tra le sue braccia,al che Jake fece una faccia rassegnata ,scuotendo la testa a destra e sinistra. No,non poteva trattenersi.Dopo la nostra uscita al cinema si era fatto un’ idea ben precisa di Mike e nessuno glielo’avrebbe tolta dalla testa Nessie tratteneva a stento le risate e Jessica ne era evidentemente infastidita.
Proprio come durante il liceo,non avevo bisogno di prestare più di tanta attenzione ai discorsi di Jessica. Mi bastava fare una smorfia ogni tanto,seguita da un’affermazione positiva o negativa,in base al contesto della frase.
Ogni tanto sentivo Jess sospirare,vedendomi tra le braccia di Edward. Non si sarebbe mai aspettata che la ragazza più insignificante e goffa della scuola potesse far innamorare Edward,l’affascinante e misterioso ragazzo che non aveva dimostrato alcuna preferenza nei confronti di nessuna ragazza di Forks,a parte me. Anche io faticavo ancora a crederci.
Forse pensava che con il tempo si sarebbe stancato di una come me e andasse alla ricerca di nuove ragazze,magari una di queste sarebbe anche potuta essere lei.
“Angela e Ben? Come stanno?”chiesi sinceramente curiosa. Sentii il senso di colpa avvolgermi. Angela era una mia grande amica e in dieci anni non l'avevo sentita nemmeno una volta. Chissà cosa aveva pensato di me.
“Dopo il college sono tornati qui. Si sono sposati due anni dopo di noi. Hanno invitato più o meno sulle quattrocento persone,fra parenti ed amici. Nonostante fossimo tanti il matrimonio è stato molto,molto semplice”ne sembrava quasi disgustata.”con un piccolo ricevimento,tutto sommato ben organizzato, e poi sono partiti in viaggio di nozze per la California credo. Ho saputo da mia madre che qualche settimana fa Angela ha scoperto di essere incinta.”era nervosa. Batteva un piede contro il pavimento e non smetteva di spostare Carl dalla sua coscia destra alla coscia sinistra e viceversa. Quel bambino cominciava a farmi pena.
“Davvero? Sono contenta per lei! Ricordo benissimo quando strinsi per la prima volta Nessie fra le braccia,già sorrideva nonostante avesse …”
“Bella,è normale che i bambini a quattro anni sorridano.”mi corresse Edward. In effetti stavo prendendo la strada sbagliata,dovevo stare più attenta,più di quanto non fossi stata fino a quel momento.
Sentimmo il cellulare di Jessica squillare,la suoneria era abbastanza inquietante.
“Oh,cavolo! Mike sarà infuriato! Scusate devo proprio andare!”ecco spiegato il mistero dell suoneria inquietante. Mike.
“Ah,mi ha fatto tanto piacere rivederti Jessica!”non era proprio una bugia,c’era un piccolo fondo di verità,ma più che altro mentivo.
“Anche a me,Bella. Allora,ciao Bella … Edward.”
“Sicura di non voler lasciare Carl?”si alzò dal divano,scuotendo quel povero bambino. Sperai che non facesse così tutto il giorno con lui.
“Si,si. Lo porto con me.”
Uscì dalla porta correndo per non inzupparsi per via della pioggia.
“Finalmente se n’è andata! Non ci speravo più!”
“Jake,sii carino!”lo rimproverai.
“Non ci riesco.”disse allargando le braccia.
“Provaci!”
“Jake dovresti venire. Dobbiamo discutere di alcune,ehm … cose. Vieni al piano di sopra?”
Leah era a metà della scala ,a braccia conserte.
“Certo! Arrivo subito!”
Nonostante quella sembrasse un’innocua conversazione fra due persone apparentemente normali(erano licantropi!),conoscevo il temperamento di mia figlia abbastanza bene da capire che di li a poco si sarebbe messa a piangere di rabbia,presa da un attacco di gelosia. Mi girai per accettarmene e come avevo previsto i suoi occhi erano ludici,teneva le mani in grembo chiuse a pugno e le guance rosse.
“Un attimo.”
Jake si inginocchiò ai piedi di Nessie,prendendole le mani.
“Stai male?”
“No.”la voce era rotta. Le sarei corsa in contro ma Edward mi fermò. Più spazio,lasciale più spazio.
“Nessie,non mi prendi in giro, lo sai. Cosa c’è?”
“Che te ne importa?! Perché non vai da quella e ti togli dalle scatole?!”
Senza dire una parola Jacob si alzò da terra e fece segno a Leah di fare strada.

“Charlie. Sarebbe meglio che andassi da mio padre,o mi sbrana.”disse Jacob dopo essere sceso,sogghignando,ma nei suoi occhi c’era un filo di preoccupazione.
Vidi Charlie rabbrividire,probabilmente al pensiero di Jacob trasformarsi in lupo,ma lui era tosto,poteva sopportare,fin quando si estromettevano i dettagli.
Nonostante fosse uno che non badava molto ai particolari,si era subito accorto della somiglianza che vi era fra me e Nessie,cosa che non aveva notato Renée,il che mi aveva lasciato a dir poco stupefatta.
Quando Charlie riuscii a riprendere il controllo della voce,fece un respiro profondo e sorrise a Jacob.
“Certo Jake!”
“Veniamo anche noi”disse Edward.
“Ehm,non so se in casa ci entreremo tutti. Più che altro è un dato di fatto.”
“Credo che gli altri vogliano andare a casa per sistemarsi,veniamo solo io Bella e Nessie.”
“Ok.”
Jake si avvicinò a Nessie e le tese una mano,lei si sfregò la guancia con la manica del maglione e la prese esitando per qualche istante.
“Pace? Magari se mi spiegassi cosa ho fatto … potrei anche evitare di rifare lo stesso errore,che dici?”
“Ah,beh. Lascia stare,non credo ci sia rimedio.”
“Così mi demoralizzi.”disse Jake, passando una mano sulla testa di Nessie e scompigliandole i capelli.
“Non intendevo dire che il problema fossi tu!Il problema sono io e … come ho già detto non credo ci sia possibilità di rimediarvi.”
Jake scosse la testa a destra e a sinistra,con il sorriso sulle labbra e con una mano invitò Nessie ad uscire di casa.
Ci dirigemmo verso l’auto,ma Jake ci fermò.
“Non vi va di fare una corsetta fra i nostri vecchi boschi?”chiese. sembrava che avesse il bisogno di correre. Di sentirsi libero,correndo in quella foresta che era stata sua.
“Mmm ... non lo so. Potrebbe strapparsi il vestito.” Lo tenni un po’ sulle spine.
Mi guardò come se fossi impazzita tutto d’un tratto. Sapeva perfettamente che dei vestiti mi importava ben poco.
“E dai mamma!” disse Nessie,con gli occhi ancora rossi per il pianto.
“Va bene,ma solo perché vi voglio bene!”
Edward mi sorrise e prese la mia mano. Cominciammo a correre e solo allora mi resi conto di quanto ne avessi bisogno. Edward correva al mio fianco,anche se avrebbe potuto superarmi ed arrivare nel giro di pochi secondi a La Push. Mi teneva ancora per mano e con la coda dell’occhio ogni tanto vedevo che si voltava verso di me. Se fossi stata ancora umana mi sarei terrorizzata. Probabilmente avrei pensato che avrebbe potuto sbattere contro un albero. Arrivammo a La Push nel giro di pochissimi minuti. Ci fermammo poco prima della fine del bosco. Sentii alle mie spalle dei passi pesanti. Troppo pesanti per un uomo. Jacob era davanti a me immobile ed evidentemente teso,perciò non avrebbe potuto essere stato lui. Vidi i suoi muscoli rilassarsi. Edward le labbra al mio orecchio.
“E’ Sam.”
Ne fui sollevata. Eravamo appena arrivati. Non mi andava di ricevere immediatamente una brutta notizia o peggio,qualche brutta notizia. Tuttavia né Edward,né Jake sembravano rilassati e questo non era un buon segno. No,era un pessimo segno. Sentii la mano di Edward stringersi con maggior forza attorno alla mia ed il suo sguardo incupirsi. Perché nessuno parla? Pensai. Cominciavo a spazientirmi. Gli unici suoni udibili erano quelli della foresta ed il vento che soffiava leggero e scuoteva dolcemente le foglie degli alberi. Sam guardava fisso negli occhi Jake,con intensità. Non riuscii a capire come Jake riuscisse a sostenere il suo sguardo. Forse perché anche lui era un’alfa. Cose da lupi,pensai. Osservai il viso di Nessie,probabilmente il mio aveva la stessa espressione incuriosita,con un accenno di preoccupazione. Ci fu un cambiamento improvviso sul volto di Jake,qualcosa che non riuscii a comprendere,perché troppo veloce anche per me.
D’un tratto Jake riprese a correre.

9 commenti:

  1. Gretina Cullen19 aprile 2010 14:32

    Bello, complimenti!
    Più corto degli altri ma fatto apposta per la mia giornata di oggi, dato che devo studiare tantissimo e che non potevo stare tanto al PC :).
    Che fortuna!!
    Aspetto il 5!
    BACiONi.

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  2. valentina_cullen19 aprile 2010 14:52

    L'avevo scritto nel post che si trattava di un vecchio amico di Bella .... cmq assolutamente fantastico e avvolgente come sempre !!! Complimentoni a tutte !!! La domanda viene spontanea .... a quando il capitolo 5 ?

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  3. siete eccezionali a quando il 5???avete guadagnato una fans sfegatata di questo blog!!!!

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  4. Ovviamente splendido come gli altri :) solo ke sono entrata un pò in confusione verso la fine.... Voglio sapere cosa succede!!!!!! XDXDD Mi sembra sembra normale porvi questa domanda: "A quando il 5° capitolo???"
    Non sto nella pelle anche perchè questo è stato troppo corto, l'ho letto in 10 minuti :(
    Baci <3

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  5. è bellissimo, complimenti! forse un pò corto ma va bene lo stesso. A qnd il 5?

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  6. eh nooooooooooooooo!!!!!!! ma nn può finire sempre così, anke il 3° capitolo era finito così, con un'enorme domanda: " k sta succedendo???" uffi, è troppo bello, l'ho letto in pochissimo tempo! molto molto carina l'idea dei vecchi amici, a mio parere è piaciuta davvero tanto...complimenti, come sempre^^ ovviamente: a quando il 5° capitolo??? :):):)

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  7. Complimenti! Come sempre ben scritto!
    Bacio
    S.

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  8. ragazze siete fantastiche...ma quando esce il capitolo 5...non vedo l' ora di sapere cosa succede.non può finire così sono rimasta con il fiato sospeso...quando ho letto le ultime righe!!!!
    Alice(staff)

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  9. complimenti.........=) bello, bello, bello, e ancora bello!!!!

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